Mimì e la nazionale di pallavolo

 Mimì e la nazionale di pallavolo ( Attack No 1) è uno spokon anime giapponese, prodotto nel 1969 dalla Tokyo Movie Shinsha. La serie si compone di 104 episodi ed è tratta dal fumetto di Urano Chikako. In Italia è andata in onda dal 1981 con un primo gruppo di 25 episodi sulle reti locali con il titolo “Quella magnifica dozzina” in cui la protagonista  viene chiamata “Ayuara”, la sigla iniziale è una musichetta fischiettata e quella finale è “New Toy” di Lene Lovich. Il 1 agosto arrivano su Italia 1 le 25 puntate già trasmesse più le altre con il titolo “ Mimì e la nazionale di pallavolo” e con la sigla “ La fantastica Mimì” cantata da Giorgia Lepore. Nel 1995 viene incisa una nuova sigla cantata da Cristina D’Avena con lo stesso nome della serie.

Trama

 Mimì Ayuhara (il nome originale è Kozue ) è una studentessa di ginnasio appassionata di pallavolo, sport che l’aveva aiutata a guarire da alcuni problemi di salute.Inizialmente riesce ad entrare nella squadra della sua scuola (il fusimi) ,poi grazie alle sue doti, viene scelta come capitano.Insieme alla sua amica Midori,porterà per 2 volte la sua squadra in finale nel torneo nazionale scolastico.

Successivamente, insieme a Midori,entra afar parte della squadra nazionale juniores, partecipa al campionato mondiale negli Stati Uniti nel quale il Giappone si aggiudica il secondo posto, dopo l’Unione sovietica.Tornata in patria, Mimì ritorna a giocare con la squadra del Fujimi ma al liceo e riesce a vincere per due volte il campionato nazionale.Viene poi scelta per far parte della nazionale maggiore, si reca in Bulgaria per il campionato mondiale, nel quale il Giappone, dopo una dura lotta contro l’Unione Sovietica , vince e Mimì, viene proclamata la migliore giocatrice!

Curiosità

 Mentre la serie Mila e Shiro è molto più ironica e divertente, la serie di Mimì risulta avere un tono più serio e drammatico ( affronta anche il tema della morte quandi il fidanzato di Mimì ha  un grave incidente d’auto) ; inoltre per essere la migliore, la ragazza non esita a sottoporsi a durissimi allenamenti anche dolorosi ( catene ai polsi) oltre agli esercizi cui è sottoposta  dall’allenatore della nazionale juniores, Diego Nacchi (Inokuma) .

Una caratteristica di questa serie, sono le azioni di gioco non attuabili nella realtà ; l’attacco invisibile ( la palla scompare nel nulla!), la goccia di ciclone, la palla che si ingigantisce, i salti mortali durante le schiacciate.

In Italia è andata in onda  anche la serie di “Mimì e le ragazze della pallavolo” ( Ashita e Attack ).E’ una seria diversa di soli 23 episodi e più recente (1977) prodotta dalla Nippon Animation.

Nelle serie successiva “ Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo” ( Attacker Yu!), prodotta dalla Knack Nel 1984,l’adattamento italiano ha creato un collegamento a  Mimì : infatti Mila sarebbe sua cugina!